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Mini Demolition Derby::
Regole del gioco
Altre informazioni sul MDD
Il Mini Demolition Derby Micro Edition.
Sono scaricabili gratuitamente da questo sito files in formato pdf, per
stampare e incollare su cartone tutto il necessario per crearsi una versione
più piccola, ma comoda e completa del MDD:
MDD Micro Edition
Seguendo i suggerimenti qui sotto, però, potrai realizzare una copia
con "vere" macchinine, che ai bimbi piaceranno di più.
Come procurarsi il materiale per il Mini Demolition Derby.
- Le 25 macchinine.
Molti bambini le hanno e si divertiranno a far gareggiare le loro. Le
più diffuse sono lunghe da 5 a 8 cm e larghe da 2,5 a 3,5 cm:
queste sono adatte per giocare a Mini Demolition Derby. E' preferibile,
ma non indispensabile, avere cinque macchinine di un colore, cinque di
un altro, e così via, per formare cinque squadre di cinque
macchinine.
- Le vite.
Potete raccogliere 25 monete da 5 centesimi e 60 da 1 centesimo. Io ho
giocato anche con vecchie monete da 10 lire e 20 lire, ma le più
facili da trovere sono gli euro cent. Mi è capitato qualche nonno
che pensava stessi giocando d'azzardo coi bambini... ma l'equivoco si
è sempre chiarito in fretta. Magari la cosa migliore sarebbero
rondelle di metallo, legno o cartone di 2 diametri, ma le monete, coi loro
5 e 1 scritti sopra, sono anche più belle.
- I 6 muri.
Per questi si può usare qualsiasi cosa abbia dimensioni di circa
6 x 3 x 1 cm. Io mi sono tagliato 6 pezzetti di legno, ma ho usato di
tutto: cubetti, lego, scatole di fiammiferi.
- Le 25 bombe.
Anche per queste si può usare di tutto: io ho usato monete da 10
lire, carri armati del Risiko, pasta, fagioli...
- Il dado da gioco.
Non è difficile da trovare in altri giochi in scatola. Averne un
paio è comodo: si procede un poco più in fretta. E un paio
di volte mi è capitato di perdere il dado e dover continuare usando
le carte da 1 a 6 di un mazzo da briscola.
- Tabellone di gioco: la pista.
Vedi la prossima sezione per consigli su come disegnare la pista. Anche
qui ci si può arrangiare. Per almeno 5 anni il MDD è stato
giocato su tovaglie quadrettate, pavimenti con piccole piastrelle, parquet,
balconi... l'importante era poter identificare "caselle" dai 3 ai 6 cm di
lato. Poi ho trovato la soluzione ideale: disegnare la pista su
stoffa. Serve un pezzo di stoffa bianca di almeno 50 x 120 cm: ad
esempio da un vecchio lenzuolo se ne possono ricavare 3 o 4. E' comoda:
piegandola la si porta in giro facilmente, nel marsupio per esempio. Si
gioca ovunque, anche per terra, basta un'area sgombra e piana. Non importa
se si bagna o si sporca: con un po' di acqua e sapone torna nuova. In
effetti non capisco perchè gli editori di giochi in scatola non
optino più spesso per tabelloni in stoffa: offrono un sacco di
vantaggi rispetto al cartone.
Come disegnare la pista
Ecco il disegno della pista da riprodurre su stoffa per giocare al Mini
Demolition Derby:

Alcuni consigli per disegnarla. Procuratevi una riga da almeno 50 cm e una
squadra da almeno 30 cm; una penna rossa e una nera (o blu). Stendete il
lenzuolo su una superficie liscia e rigida, ad esempio un tavolo senza
tovaglia. Non preoccupatevi di tendere bene la stoffa: il disegno
riuscirà meglio se stendete semplicemente la stoffa, senza tirarla.
Ogni casella misura 3,5 x 3,5 cm. In tutto la pista è larga 38,5 cm e
lunga 105 cm (11 x 30 caselle). Dividete il lavoro in 3 parti: prima disegnate
le prime 11 file, poi le successive 11, infine le ultime 8.
Cominciate a tracciare i 4 punti agli angoli del primo tratto: devono formare
un quadrato di 38,5 cm di lato. Appoggiate la riga sul lenzuolo e segnate un
punto a 0 cm e uno a 38,5 cm, poi con l'aiuto della squadra trovate la
posizione degli altri due angoli. Verificate che anch'essi siano distanti 38,5
cm: se la distanza è giusta (su stoffa non è semplice come su
carta) unite i 4 punti. Segnate poi su ognuno dei 4 lati altri punti a 3,5 cm
l'uno dall'altro (3,5; 7; 10,5; 14; 17,5; 21; 24,5; 28; 31,5; 35) e uniteli in
modo da ottenere una griglia di 11 x 11 caselle. Disegnate altri due puntini a
38,5 cm di distanza dagli angoli del primo tratto di pista e assicuratevi che
distino 38,5 cm anche tra di loro. Uniteli e disegnate il secondo tratto come
fatto col primo. L'ultimo tratto è simile, solo un po' più corto,
8 caselle invece di 11.
A mano libera, in rosso, tracciate i 10 rettangoli per la partenza della
finale.
Durata media
Solitamente una partita dura circa 1 ora e 15 minuti, inclusa la preparazione:
- 15 minuti di preparazione
- 45 minuti per le qualificazioni
- 15 minuti per la finale
Nei 15 minuti di preparazione sono inclusi 5 minuti che di solito occorrono per
far capire ai bambini che non c'è bisogno di rubarsi e tenersi strette
le macchinine del colore desiderato, tanto poi le devono dare al master che le
dispone sulla pista per l'inizio della partita.
Con 25 macchinine ho sempre impiegato dai 50 ai 90 minuti.
Seguono altre informazioni, meno importanti ai fini del gioco.
Prima si chiamava GDM
Nelle prime versioni del gioco giocavamo sul pavimento, con macchinine o Lego.
Il gioco non aveva un nome: dicevamo semplicemente "il gioco delle macchinine".
I Lego non richiedevano segnalini o monete per le vite: ad ogni urto veniva
tolto un pezzo, prima un cappello o una spada, poi mani, braccia, fino a
smontare completamente il malcapitato omino dei Lego. Siccome partecipavano
omini di tutti i tipi, cavalieri, maghi, operai, pirati, astronauti,
marzianini, abbiamo iniziato a chiamarla "la guerra dei mondi". Per le
macchinine il nome non era poi così adatto, ma gara o "gioco delle
macchinine" e "guerra dei mondi" hanno le stesse iniziali, "GDM", così
il nome del gioco è diventato GDM. Mini Demolition Derby è
arrivato in seguito ed è più adatto alle macchinine e
internazionale, ma qualche volta continuiamo a chiamarlo gioco delle macchinine
o anche GDM.
La storia della GDM, fino al 2005
Alla data in cui scrivo questa pagina, credo che siano state giocate meno di 10
partite di GDM senza la mia presenza. Tuttavia il gioco è ormai ben
collaudato: ho giocato circa 250 partite nell'arco di quasi 10 anni, più
alcune prima, quando andavo alle medie. Di queste una cinquantina si sono
interrotte, ma non prima che 4 o 5 macchinine si qualificassero.
Ecco dunque le statistiche, ad oggi, della GDM: 250 partite giocate da 150
bambini, per lo più con le solite 100 macchinine (più qualche
omino dei lego e qualche gara con altre macchinine ancora). Dunque posso dire
che pista, misure, regole, materiale, sono collaudati e assicurano partite
divertenti.
Credo che la prima idea mi sia venuta quando andavo alle medie... giocavo con
dei puzzle, sulla tovaglia quadrettata della cucina, dividendo l'immagine in
parti di 4 pezzi ciascuna, che poi levavo dopo ogni urto. Poi con tappi e
monete, ma sempre da solo. Poi, per anni, non ci ho più giocato.
Solo molto più tardi, nel 95, l'ho mostrato a degli amici, già
nella versione con monete e muri, ma col parquet della camera come pista. Avevo
scritto anche un software per tenere una classifica, sia singola che a squadre,
in base all'ordine di arrivo delle macchinine. Un campionato durava un anno,
con 25 giornate. Il computer estraeva a caso le posizioni di partenza di ogni
giornata in modo che ogni macchinina provasse ognuna delle 25 possibili
posizioni di partenza nell'arco delle 25 gare. Ci sono stati 3 campionati
(più un quarto solo iniziato) a Meda, dove abito, più 2
campionati a Berbenno (dove passo le vacanze).
Poi, nel 2000, l'idea di disegnare la pista su stoffa: allora ho cominciato a
giocare in diversi posti e con diversi bambini, in oratorio, in gita, ai
compleanni, al parco.
Alcune occasioni particolari: a volte facevo una passeggiata a piedi fino a
Monastero: ho fatto amicizia con un po' di ragazzini che abitano là e mi
portavo sempre lo zaino con le macchinine. Anche se ci vedevamo solo una volta
ogni 3 o 4 mesi, appena mi vedevano chiedevano subito se avevo le macchinine.
Una o due volte all'anno salgo in val Tartano. Ho sempre incontrato un bambino,
che ormai, è diventato un ragazzo... Anche se ci ho passato meno di 10
pomeriggi, lui è uno dei miei migliori amici. E nelle ultime tre o
quattro occasioni, c'è sempre stata una partita al MDD. In oratorio ho
ormai fatto decine e decine di partite. Spesso ci sono uno o due bambini che
non ci avevano mai giocato. Tra le partite più belle sono state le tre
di un pomeriggio, durante la 24 ore di basket. Ci siamo messi a giocare al MDD
sull'asfalto, al bordo del campo di basket all'aperto. Quel pomeriggio
giocavano a basket 4 o 5 squadre di bambini delle elementari: si alternavano
nel campo di basket, in panchina e molti... anche alla guida delle macchinine
del MDD. Anche al parco a volte comincio una partita con dei bambini che
conosco, poi se ne avvicinano altri nuovi, incuriositi.
... e dopo il 2006
Dal 2007 ho cominciato a fotografare tutte le partite che ho giocato al MDD.
Molte (quelle di alcune fiere e conventions ludiche a cui ho partecipato) sono
sul mio sito,
qui. Molte altre sono nel mio PC, e descrivono meglio delle parole le ore
divertenti che ho avuto la fortuna di passare con così tanti bimbi e il
MDD: forse un giorno sistemerò e pubblicherò anche quelle.
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